Sorry!

Questo è un sito di controinformazione, niente commenti. Ho a malapena il tempo di pubblicare i post, non ne ho per cancellare lo spam, i troll, controbattere a tutti gli ocoparlanti che dissentono e nemmeno per avere scambi di opinione costruttivi.

Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo. (J.W.Goethe)

C’è solo una cosa che è peggio di un nemico: un traditore.

C’è solo una cosa che è peggio di un nemico: un traditore. La sinistra italiana, in tutte le sue declinazioni, tramite i suoi partiti e le loro diramazioni, ovvero sindacati e associazioni, ha tradito la classe lavoratrice che rappresentava (nella quale è da considerare anche la piccola e media impresa), ha tradito l’Italia. Aderendo all’ideologia economica neoliberista e neoclassica e ai trattati di Maastricht si è alleata al fascismo finanziario, ma è soprattutto con l’adesione all’Euro, letale arma di distruzione di massa della classe lavoratrice, che si è manifestata come vassallo del potere della finanza e delle multinazionali, consegnando il nostro paese alla povertà, allo sfruttamento e agli interessi di poteri stranieri. Mentre in Europa rigurgiti di nazifascismo hanno preso il potere nessuna voce si leva da chi dovrebbe essere custode dei valori della resistenza. Svastiche, simbologia nazista e ritratti di filonazisti ultranazionalisti sfilano oggi per Kiev . Bombardamenti di civili vengono usati dal governo di Kiev come metodo di pulizia etnica in Novorossya e gli aiuti umanitari alla popolazione vengono pretestuosamente negati. Come i nazisti Poroshenko incita i propri soldati a uccidere dieci separatisti del Donbass in cambio di ogni camerata morto. Minacce di marce armate sulla capitale da parte dei nazisti paramilitari di Pravy Sector, che picchiano gli oppositori e distruggono le attività commerciali russe in ucraina, proprio come quando le camicie brune naziste distruggevano quelle degli ebrei. Tutto questo nell’indifferenza di chi da noi dovrebbe preservare e diffondere i valori della lotta partigiana che contro questi “mostri” ha lottato pagando un pesante tributo di sangue. E’ con l’approvazione di queste persone che abbiamo assistito allo spettacolo degradante di “Bella Ciao” cantata nelle aule parlamentari come segno di vittoria per l’approvazione della legge che consegnava miliardi di euro degli italiani alle banche azioniste della Banca d’Italia. Le stesse persone in parlamento che considerano terroristi i partigiani di Donetsk e Lugansk che combattono contro i nazisti mandati da Kiev e che hanno anche il coraggio ipocrita di appendere indegnamente nelle loro sezioni il ritratto di Che Guevara, infangandone la memoria. Non crediate che controllando i media e potendovi permettere di proporre un informazione censurata a vostro favore o addirittura falsa l’avrete sempre vinta, la controinformazione, a voi alternativa, ha la forza della goccia che lentamente scava la pietra, le opinioni lentamente stanno cambiando, i vostri giornali sono in crisi, alcuni chiudono e altri, come l’Unità, chiuderanno in futuro perché il popolo inizia a non credervi più e la storia vi attribuirà il ruolo che meritate: TRADITORI.

venerdì 29 novembre 2013

Certi momenti non hanno prezzo...

Questo è il discorso che ogni elettore del PD o di SEL avrebbe voluto sentire da qualcuno dei loro rappresentanti più importanti. Ma invece lo ha fatto la capogruppo al senato del Movimento 5 Stelle, Paola Taverna, un odiata Grillina (odiata dai piddini ovviamente). Questo intervento è da libro di storia e sono ben felice di linkarlo sul mio blog.


E già che siamo in tema di discorsi famosi ne vorrei ricordare, per i motivi opposti, un altro di dieci anni fa che per Berlusconi aveva parole ben diverse...

domenica 24 novembre 2013

Il Tunnel di Letta

Tunnel di Einstein-Rosen
Ci sono diversi tunnel teorici famosi, per esempio c'è quello di Einstein-Rosen, una scorciatoia spaziotemporale che permette il trasferimento tra due punti dell'universo, c'è quello della Gelmini che collega il CERN di Ginevra ai laboratori del Gran Sasso e c'è quello di Letta che porta l'Italia fuori dalla crisi. Cosa hanno in comune questi tre tunnel? Che tutti e tre non esistono! Il primo esiste solo come dimostrazione matematica ma non abbiamo, e probabilmente non avremo mai, la tecnologia per realizzarlo, il secondo è la più famosa gaffe dell' ex ministro dell'istruzione e il terzo è l'ennesima balla del nostro primo ministro. Il tunnel di Letta comunque è cosa già conosciuta, è lo stesso tunnel di Monti. Quello del quale stavamo vedendo la fine qualche anno fa. Si vede che è un tunnel che si allunga da solo, come in un terribile incubo più corri verso la fine del tunnel più si allontana l'uscita. In relaltà è solo l'ennensima menzogna propinata da chi ci governa in nome del Fascismo Finanziario UE (splendido termine coniato da Paolo Barnard). Non illudetevi, la presunta ripresa, che non ci sarà ancora, quando arriverà sarà la testimonianza che ci troveremo nella miseria più nera. Con la politica economica attuale un Euro così forte blocca le nostre esportazioni con il conseguente fallimento delle nostre piccole e medie aziende e l'unica via percorribile per ridare competitività alle nostre imprese è la riduzione dei salari dei lavoratori, così che il prezzo dei prodotti possa essere abbassato. Quando saremo poveri come la manovalanza cinese allora potremo uscire dal tunnel ma fuori ci aspetta un Italia che ha svenduto tutto ciò che di meglio aveva ai paesi più ricchi, Germania in testa, e per loro lavoreremo per un tozzo di pane. 
Non vi piace tutto questo? Neanche a me ma la maggiornaza che decide in questo paese è la massa di anziani, e dato che per loro la pensione a fine mese arriva sempre perché gli viene assicurata dalle trattenute INPS delle generazioni più giovani (quelli fortunati che un lavoro ce l'hanno)  non si fanno problemi a votare sempre le solite forze politiche che hanno sempre votato. D'altronde votare diversamente per loro significa ammettere di essersi fatti prendere per il culo per una vita e a nessuno piace perdere la propria autostima. Quindi adesso per il piddino il futuro è il venditore di fumo democristiano Renzi mentre il destrorso deve scegliere, per il deluso da B. c'è il Nuovo Centro Destra di Alfano oppure, per il fedelissimo, la nuova Forza Italia. Dato che le due formazioni hanno già dichiarato che saranno alleate devo ancora una volta levarmi il cappello per la furbizia di questi politicanti. Davanti a una previsione di disfatta elettorale con possibile convergenza di voti centro destra per Renzi hanno estratto dal cilindro l'idea della scissione. Così i delusi da B. voteranno Alfano piuttosto che Renzi e i voti rimarranno a destra, e dato Forza Italia e NCD saranno alleati non cambia nulla. Per un attimo mi aveva preso la voglia di anadare alle primarie del PD e votare Civati ma sarebbe inutile, orama il piddino medio e anche quello col poster di Guevara hanno già deciso per Renzi. Renzi come Guevara...e non si rendono conto dell'abisso di idiozia nel quale sono sprofondati...
Per finire un filmatino che ho trovato su youtube di un gioavane filosofo italiano alla trasmissione del piddino Formigli.